Verbania Ottica

Sono le17.09.06 del 05/09/2010 Buon pomeriggio !

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L'occhio umano
   
  Occhio Umano
   
  ANATOMIA DELL'OCCHIO
Tutto iniziò con una cellula sensibile alla luce, in grado di capire la differenza tra chiaro e scuro. L'avventura dell'occhio nell'universo dell'evoluzione ha infatti inizio circa 800 milioni di anni fa. Da questa cellula sarebbero derivati, nel corso di oltre 400 mila generazioni, tutti i dispositivi visivi attualmente in dotazione agli esseri viventi, compreso l'uomo. Ogni animale ha poi sviluppato metodiche di visione diverse, in base alle proprie esigenze.
   
  CORNEA
Primo organo esterno a ricevere le immagini, ha una struttura anatomica trasparente, avascolare, ricca di terminazioni nervose e rappresenta la principale componente ottica del sistema oculare. Lo stato più esterno dei cinque di cui è costituita, l'epitelio, è formato da cinque, sei strati di cellule di diverso spessore.
   
PUPILLA
Come il diaframma di un apparcchio fotografico, si apre si chiude in funzione della luminosità. Si trova al centro dell'iride colorato.
 
  CRISTALLINO
è costituito da una piccola lente membranosa biconvessa dello spessore di circa 3,6 mm. Ha la funzione di correggere la vergenza focale quando si osservano oggetti posti a distanze diverse dall'occhio.
   
  UMORE ACQUEO
è il liquido contenuto nella camera anteriore dell'occhio, fra cornea, iride e cristallino. Ha il compito di mantenere la tensione interna dell'occhio entro determinati valori.
   
      IRIDE
è una membrana pigmentata posta dietro la cornea e davanti al cristallino, che presenta un foro centrale (pupilla). Ha la funzione di regolare la quantità di luce che penetra nell'occhio.
   
  UVEA O TONOCA MUSCOLARE
L'uvea è una membrana a struttura vascolare formata dalla coroide, dal corpo ciliare e dall'iride.
   
  UMORE VITREO
Tra la retina e il cristallino, è composto da una sostanza gelatinosa trasparente e ha la funzione di mantenere la retina aderente all'epitelio pigmentato.
   
  RETINA
Membrana sensibile, suddivisa in tre porzioni: lo strato pigmentato, lo strato vascolare, lo strato formato dalle fibre nervose e dai fotorecettori (6 milioni di coni e 120 di bastoncelli). Quando l'immagine focalizzata dell'oggetto visto cade sulla retina, si verificano eventi di carattere fisico, chimico e elettrico e, attraverso il nervo ottico, l'informazione raggiunge la corteccia visiva dove viene corretta e elaborata.
   
 
 
 
 

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